|
Come aggiungere un tocco in più al vostro CV, essendo studenti universitari, neolaureati e disoccupati? Durante l’estate potreste, per esempio, investire all’estero una o più settimane e dedicarvi a: - approfondire un tema di studio (magari guadagnando qualche credito), - informarvi meglio su un tema di attualità, - esplorare un’università straniera per valutare se è adatta alla prosecuzione dei vostri studi, - esaminare da vicino un mercato del lavoro, - prendere contatti per appuntamenti finalizzati a colloqui di lavoro o di stage, - esercitare la lingua straniera, - imparare l’applicazione di una tecnica innovativa, - conoscere una città, una regione.
Se finora vi siete trattenuti per via dei costi, noi vi suggeriamo di prendere in considerazione le Summer School o Summer University. Sono iniziative organizzate dalle università o da altri enti di formazione e si possono suddividere in tre grandi gruppi: 1. corsi specialistici 2. corsi di lingua e cultura del paese di svolgimento 3. corsi teorico-pratici.
La partecipazione può essere aperta a tutti oppure ristretta a studenti o laureandi o laureati. I corsi riconosciuti dall’ECTS (www.crui.it/crui/ECTS/cosa_e.htm) valgono come crediti formativi. L’inglese è la lingua adottata in quasi tutti i corsi. I costi, che possono variare da € 200 a 1.500, coprono, in tutto o in parte, corso + visite guidate + vitto + alloggio. Quando il costo è elevato, è previsto che si possa chiedere una borsa di studio. Al momento dell’iscrizione, spesso online sul sito dell’organizzazione e con scadenza molto precoce, si deve versare una caparra . Fonte: eurocultura.it
Trackback(0)
|