PPI: nuova cooperazione internazionale per il futuro dei diritti digitali in Europa e nel mondo
martedì 20 aprile 2010
Digg!

Si è svolta a Bruxelles il 16 aprile la Conferenza del Partito del Pirata, dove è nato il Pirate Parties International (PPI). Hanno partecipato 22 nazioni attraverso i rappresentanti dei Partiti del Pirata di ogni nazione, per un totale di 70 delegati, atti ad eleggere - con la massima democraticità - il primo consiglio del “PPI”. Anche una “dichiarazione dei principi dei Partiti del Pirata” è stata redatta, nel corso della Conferenza. Christian Engström, membro del Partito del Pirata svedese fin dalla sua fondazione, ha espresso meglio di chiunque altro quanto sia stato importante l’evento per il futuro dei diritti digitali in Europa e nel mondo:

 “La cooperazione internazionale è fondamentale per permettere alle idee pirata di espandersi. Esempi come l’Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA), mostrano che c’è sempre più bisogno di organizzazioni a ombrello, che contrastino le nuove leggi di riforma del diritto d’autore e della censura”.

Fonte: pp-international.net




Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Facebook!Slashdot!Netscape!Technorati!StumbleUpon!Newsvine!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!Add this social bookmarking functionality to your website! title=
Trackback(0)
Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote

security code
Scrivi i caratteri mostrati


Powered by Azrul's Jom Comment
busy